Visita a Cargnacco (UD) per onorare Dario Lupo

OTTOBRE 2024

Tempio della Pace – Chiesa parrocchiale Madonna del Conforto – voluto dal Cappellano militare Don Carlo Càneva testimone della tragedia dell’ARMIR colpita dall’offensiva russa.

Don Càneva promise che quei soldati, 110 mila circa che non fecero ritorno, non sarebbero stati dimenticati.

Pertanto, il giorno 10 ottobre, una Delegazione di 6 Soci accompagnati dal Presidente della Sezione di Taranto, CV (c.a.) Gianni PASSAFIUME, ha reso omaggio alla MOVM Ten. Col. Renato Dario LUPO, cui è dedicata la nostra Sezione tarantina, caduto in battaglia durante la campagna di Russia nel 1943, i cui resti riposano nel loculo posto all’interno del Tempio della Pace di Cargnacco (UD), che accoglie tutte le spoglie di coloro che non sono sopravvissuti a quella tragedia al termine della II^ G.M.

Nelle foto sono riportati i momenti in cui si sono resi gli onori alla Medaglia D’Oro LUPO con la deposizione di una corona al Sacello – che rappresenta tutti quei caduti – dalle mani del Presidente Passafiume accompagnato dal Presidente della Sezione UNUCI di UDINE, Capitano di Corvetta Domenico DI RAIMONDO, che ha accolto e ospitato la Delegazione in quei giorni dal 9 al 12 ottobre.

La visita al Tempio, Chiesa Parrocchiale Madonna del Conforto – simbolo di tutte le madri dei caduti in guerra (come lo è la Regina Pacis del Sacrario di Redipuglia, anch’esso visitato dalla delegazione tarantina)  – la cui effige risalta sulla volta della chiesa, che ha un punto di osservazione speciale dal basso attraverso una grande apertura per chi si trova al piano inferiore sede del Sacello, fornendo una sensazione di materno abbraccio sugli astanti – è stata anche occasione per essere edotti sulla nascita del Luogo Sacro, come accennato in epigrafe per volontà di Don Càneva,  che oltre a tenere in perfetto ordine i loculi dei caduti, ha all’interno della Chiesa sculture ed opere in ceramica, dipinti, fotografie e lapidi che narrano i principali dolorosi momenti della disfatta e del mancato ritorno in Patria dei nostri militari. La visita è proseguita al vicino museo appunto dedicato alla Campagna di Russia 1941-43, con i cimeli di tutte le Divisioni impegnate in quella guerra, accompagnati, con sua disponibilità fin dall’inizio, dal Direttore, Luogotenente Guido Aviani Fulvio, che ci aveva accolti sul Sagrato, ricevendo dalla sua compiuta, emozionante e precisa descrizione tutte le informazioni su quella disastrosa spedizione militare.

Ci giunge notizia dal Messaggero Veneto che le due Chiese, Madonna del Conforto-Tempio nazionale di Cargnacco e Regina Pacis-Sacrario militare di Redipuglia, sono state unite da un gemellaggio spirituale per volontà del Comitato Mons. Carlo Càneva, il giorno 9 novembre ultimo scorso, su sostegno dell’Arcidiocesi di Udine, dell’Ordinariato militare per l’Italia, dei Comuni di Pozzuolo del Friuli e Redipuglia e delle Associazioni Combattenti e Reduci.

La visita si è compiuta con lo scambio dei gagliardetti.

CV Gianni Passafiume Presidente Sezione di Taranto